Campionato di Eccellenza Fvg
| VIRTUS CORNO | 16 |
| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
| ISM GRADISCA | 11 |
| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
| CHIONS | 10 |
| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
| MUGGIA | 8 |
| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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29.08.10
Calcio
Ism Gradisca muove i primi passi: accordo per le giovanili con Donatello e il Varese di Neto Pereira
L’Ism Gradisca continua a sgobbare agli ordini di mister Giuliano Zoratti in attesa del debutto ufficiale in Coppa Italia. Dopo la notizia del ripescaggio in Eccellenza, la società sorta sulle ceneri dell’Itala San Marco è stata inserita nel girone M, assieme alle “cugine” Pro Gorizia e Juventina e alla Virtus Corno. Se Zoratti prosegue nel suo lavoro di amalgama del nuovo gruppo, sul fronte societario i biancoblù pensano al consolidamento dei progetti riguardanti il settore giovanile. In sede è stato presentata la partnership a tre fra Ism, Donatello e i professionisti del Varese, freschi di promozione in serie B e squadra in cui milita l’indimenticata bandiera gradiscana Neto Pereira. Presenti anche i dirigenti del sodalizio lombardo, con l’amministratore delegato Montemurro e il direttore generale Sean Sogliano, che hanno fatto dono all’Ism (il neopresidente Chiussi e il patron Bonanno) proprio della maglia numero 10 di Neto Pereira. “E’anche grazie al giocatore brasiliano che abbiamo potuto conoscere il movimento calcistico del Friuli Venezia Giulia – ha spiegato Sogliano – e in particolare il modo di lavorare con i giovani di Itala e Donatello. In momenti economici difficili come questo il calcio deve darsi una regolata e scommettere maggiormente sui giocatori italiani, fatti crescere con serietà e a costi sostenibili. A noi piacciono le scomesse e quella di Neto è stata vinta. Chissà che non sia la prima di una serie più lunga”. I termini dell’accordo sono piuttosto semplici. Il Donatello, rappresentato a Gradisca dal nuovo presidente Enrico Tonizzo, svolge come noto esclusivamente attività di vivaio: da lì sono partiti i vari Donati, Padoin e la “next big thing” interista Crisetig. L’Ism Gradisca costituirà uno sbocco naturale a livello di prima squadra per i giovani usciti dalla “cantera” friulana. Ma al contempo i talenti di maggiore prospettiva delle due società regionali – oltre 300 ragazzi in tutto - saranno segnalati al Varese, che avrà quindi un piede in Friuli Venezia Giulia e per contro in futuro potrebbe anche girare i propri giovani a farsi le ossa in riva all’Isonzo. “Con i nuovi dirigenti dell’Ism ci siamo conosciuti da poco, ma il feeling c’è già tutto – assicura Tonizzo – come Donatello abbiamo rapporti importanti con diverse società pro, dall’Udinese, al Milan, al Brescia e oggi grazie all’Ism pure il Varese. E’ una grande opportunità, anche se non bisogna mai dimenticare che non tutti diventano campioni di A o B. Non ci piace regalare illusioni nè fare business, per questo ci siamo trovati subito bene con Ism, che può essere un primo importante sbocco per i ragazzi che completano il nostro cammino di formazione, e il Varese che pare voler puntare con decisione sui vivai”.








