Campionato di Eccellenza Fvg
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| PRO FAGAGNA | 1 |
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09.10.04
Serie D
Itala Sm autoritaria, il derby è suo
ITALA SAN MARCO 2
PRO ROMANS 0
MARCATORI: pt 9’ Vosca, 36’ Margherita (rigore)
ITALA SAN MARCO: Michelin 7, Visintin 7, Cerar 6, Blasina 6.5, Peroni 7.5, Carli 7, De Grassi 7, Margherita 8 (st 43’ Reder sv), Vosca 7.5 (st 38’ Buonocunto sv), Neto Pereira 6 (st 21’ Godeas 6), Gambino 6.5. All. Moretto.
PRO ROMANS: Cecotti 6, Morsut 5.5 (st 1’ Lardieri), Bisan 6.5, Sellan 6, Paolo Fantin 5.5, Seculin 6 (st 34’ Minin sv), Todescato 5.5, Concina 6, Maurizio Fantin 6, Giancotti 6.5, Airoldi 5.5 (pt 34’ Mariano 6.5). All. Del Piccolo.
ARBITRO: D’Alesio di Forlì.
Note: ammoniti Visintin, Vosca, Concina. Spettatori 1300.
GRADISCA – L’Itala San Marco ha regolato con una certa sicurezza i cugini della Pro Romans nella riedizione del derby isontino fra le due piccole isole felici del calcio regionale. Le due formazioni non si affrontavano nella stessa serie da 21 anni: l’ultima volta miltavano in Seconda categoria. Ad anni luce, insomma, da lustrini e pailettes della serie D. Ed una certa distanza, anche se non siderale, sembra esistere al momento anche fra le due compagini. A dirlo è stato il campo: i padroni di casa hanno messo le mani sulla sfida già nel primo tempo e nella ripresa si sono limitati a gestire, non senza dimostrare di poter passare ancora dalle parti di Cecotti. Sugli scudi una difesa che in casa non ha preso ancora gol, un centrocampo che va come una raffinata sartoria (Peroni e De Grassi tagliano, Margherita cuce) ed un attacco che, pur senza essere a pieno regime, può far male in qualunque momento. Una sensazione di pieno controllo della partita, insomma, mentre quella lasciata dalla Pro Romans racconta di una squadra di sicuro temperamento, ma ancora ingenua dietro (specie se come ieri viene a mancare anche uno solo fra i marpioni Sellan e Sandrin, ieri il secondo) e troppo poco velenosa in avanti. La novità di Moretto è Blasina centrale accanto a Carli , quella di Del Piccolo è l’87 Todescato per Stera. L’inizio botta e risposta è dei più promettenti per il folto pubblico: al 1’Airoldi impegna con una girata Michelin, al 3’Peroni indovina lo spazio per Neto che da sinistra calcia a lato, al 5’Michelin deve togliere dal sette un tiro-cross di P.Fantin. Le cadenze dell’Itala si fanno subito più minacciose, e dopo 3’di fuoco i gradiscani passeranno: si inizia al 7’ quando P.Fantin salva sulla linea un cross di Margherita, sfiorato dal grande ex Gambino; all’ 8’ è lo stesso attaccante ad incornare alto; ed al 9’ è vantaggio: Peroni trova uno splendido corridoio per Vosca, difesa immobile e colpo sotto di “Re Leone” (sesto centro) sull’uscita del portiere. I biancoblu continuano a piacere: prima con una combinazione Vosca-Neto, quindi con Gambino che, solissimo in area, tenta il gol da figurine Panini con una rovesciata a lato. La Pro Romans si fa viva con una conclusione da distanza di Giancotti, mentre i gradiscani macinano: spunto di Neto, Vosca prolunga, De Grassi gira al volo e Gambino corregge in gol, ma in fuorigioco. Quindi Airoldi si ammacca una spalla ricadendo male dopo uno scontro con Blasina e per sei, lunghi minuti la Pro Romans giocherà in dieci prima della sostituzione. E perdipiù Del Piccolo si ritroverà spuntato. In quei 6’arriva il raddoppio: slalom fra tre uomini di Margherita, affondato in area. E’ lo stesso Margherita a trasformare. Nella ripresa gli ospiti giocano la carta Lardieri, per assistere il povero M.Fantin almeno con gli esterni, ma la gara è segnata. Certo, una vogliosa Romans potrebbe rientrare in partita (Giancotti e Seculin da fuori, più una mischia sventata da Michelin) ma l’Itala, sorniona, potrebbe anche fare tris con Vosca (altro salvataggio di Fantin ed altra rete annullata per fuorigioco) ed una punizione di Margherita.








