Campionato di Eccellenza Fvg
| VIRTUS CORNO | 16 |
| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
| ISM GRADISCA | 11 |
| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
| CHIONS | 10 |
| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
| MUGGIA | 8 |
| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
Cerca nelle news
04.10.09
Seconda Divisione
Itala SM-Colligiana 1-0
ITALA SAN MARCO (4-3-1-2): Tusini; Conchione, Aliberti, Visintin, Lestani; Drascek, Piovesan, Moras; Buonocunto; Zubin, Peron (Vasku, Piscopo, Vicario, Paolucci, Benvenuto, Vriz, Roveretto). Allenatore Zoratti.COLLIGIANA (4-4-2): Vivan; Calà Campana, Russo, Ferracuti, Cibocchi; Tortolano, Collini, Billio, Sireno; Zampaglione, Di Cosmo (Gatti, Gabutti, Tarascio, Pietrobattista, Pastore, Prandelli, Morello). Allenatore Costantini. ARBITRO Zeoli di Napoli.Torna a ruggire il leone biancoblù e lo fa con pieno merito al cospetto della Colligiana. Secondo successo stagionale, il primo al “Colaussi”, meritato per l’Itala San Marco che in attesa di recuperare tutti gli effettivi ferma a due la serie di sconfitte e si rimette in carreggiata. Sfida già decisa nel primo tempo da Zubin, bravo a farsi immediatamente perdonare in mischia l’errore dal dischetto che rischiava di mandare in depressione gli isontini apparsi fin da subito motivati e pimpanti.Zoratti non può ancora contare su Neto Pereira e, oltre ai soliti assenti di lunga data (Carli, Colavetta, Petris), perde Marcon e non recupera Adani. Nel 4-3-1-2 biancoblù trova, però, subito spazio il nuovo arrivato Drascek che funge da intermedio destro nel terzetto di centrocampo alle spalle della mezzala avanzata. Costantini rinuncia inizialmente all’annunciato tridente proponendo un più quadrato 4-4-2 (opzione tattica rivista dopo nemmeno dieci minuti alzando Tortolano sulla prima linea con Sireno che si accentra sulla mediana).Il ritmo è sin dall’avvio molto alto soprattutto per merito di un’Itala San Marco che dimostra tanta voglia di riscatto. Al 3’ scambio Buonocunto-Moras, traversone da sinistra su cui non arriva Peron e a rimorchio Draascek mette alto da buona posizione. Al 5’ Buonocunto in prossimità dell’area calcia in corsa sopra la traversa. Primo squillo ospite al 7’: incuriosne di Sireno da sinistra chiuso con affanno in corner. Ma è l’Itala San Marco a mantenere l’iniziativa. Al 9’ Buonocunto si libera centralmente sulla trequarti ma sbaglia l’ultimo appoggio verso un ormai lanciato Zubin. Costantini cambia l’assetto dei biancorossi che continuano comunque a subire. Come al 18’ quando una bella trama Drascek-Zubin-Moras libera Peron chiuso all’ultimo da Russo.L’equilibrio sembra spezzarsi al 22’. Perfetta verticalizzazione di Buonocunto per Zubin, buco di un difesnore, e il centravanti s’invola verso Vivan che una volta saltato lo aggancia. Rigore ma l’arbitro non espelle il portiere nonostante la cristallina occasione da gol. Dal dischetto lo stesso Zubin che spiazza Vivan ma coglie il palo permettendo a Cibocchi di rifugiarsi in angolo. Ma sullo stesso corner spizzata di Drascek, mischia e Zubin trova l’immediato riscatto incornando in rete (vibranti proteste senesi per una presunta carica al portiere). La Colligiana è un “vorrei ma non posso”, così Tusini fino al riposo non corre alcun pericolo.L’Itala San Marco ha il merito di non rientrare in campo timorosa e contratta. Al 2’ punizione di Moras dalla trequarti sinistra, Peron in avvitamento trova l’angolino basso ma pure la grande risposta in allungo di Vivan. Di nuovo biancoblù propositivi al 6’: lancio di Moras per Buonocunto che mette giù la palla di petto ma poi alza troppo la mira. Accenno di fiammata toscana al 15’. Billio salta il diretto avversario e scarica alto, poi è Zampaglione a impegnare Tusini a terra. Itala San Marco insidiosa in contropiede. Zubin al 28’ si mangia, dopo un bel duetto con Peron, il possibile raddoppio calciando alle stelle da ottima posizione. Ultimo sforzo ospite e per ben due volte i biancoblù tremano: prima Collini vede morire a un soffio dal palo il suo spiovente di destro, poi Tortolano nell’ultimo disperato assalto svirgola da due passi il destro della parità








