Campionato di Eccellenza Fvg
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| SAN LUIGI | 8 |
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| GEMONESE | 7 |
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| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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16.08.09
Seconda Divisione
COPPA ITALIA: GIACOMENSE-ITALA SAN MARCO 0-3: la doppietta di Zubin e Peron esaltano i Biancoblù
GIACOMENSE - 0 ITALA SAN MARCO - 3
MARCATORI: pt 38’ e 44’ Zubin, st 45’ Peron
GIACOMENSE: Pazzini, Franceschini, Cherubini, Branzani (st 23’Madiotto), Caidi, Minardi, Nicolini (pt 35’ Marini), Gennari (st 1’Conti), Bravo, Rossi, Errico. All.Gadda.
ITALA SAN MARCO: Marcon; Conchione, Lestani, Piovesan, Aliberti, Adani, Roveretto (st 1’Benvenuto), Moras, Zubin (st 42’ Peron, Neto Pereira (st 13’ Buonocunto), Vriz. All. Zoratti.
ARBITRO: Berger di Rovigo
NOTE: corner 8-4 per l’Itala San Marco.
FERRARA Che ritorno di fiamma per l’Itala San Marco. La compagine gradiscana maramaldeggia nel catino del “Mazza”, attuale tana della Giacomense ma soprattutto storico tempio della grande Spal, e rischia di tornare clamorosamente in gioco per il passaggio del turno nella Coppa Italia di Lega Pro. Bella impresa dei ragazzi di Giuliano Zoratti, quella portata a termine nella città degli Estensi: un tris in grado di cancellare con un colpo di spugna la brutta sconfitta al debutto con la Sacilese e, anzi, di dare tangibile continuità al buon pareggio infrasettimanale ottenuto qualche giorno fa contro il Portosummaga. Qual è la vera Itala, si sarà chiesto in questi giorni mister Zoratti, consapevole che la sua creatura era ancora in cerca dei suoi giusti equilibri. Quella abulica, quasi insicura di Sacile o quella capace di mettere a dura prova i veneziani, squadra di categoria superiore, con un finale da crescendo rossiniano? La risposta è arrivata ieri pomeriggio in Emilia Romagna, contro un’avversaria che peraltro i biancoblù affronteranno nuovamente già fra pochi giorni, alla terza di campionato in programma il 6 settembre. L’Itala c’è ancora, eccome, e tanto per rassicurare tutti ha battuto tre colpi. Due portano la firma del centravanti croato Emil Zubin, che dopo un precampionato esaltante ha rotto il ghiaccio anche negli impegni ufficiali con una prova maiuscola. Il terzo affondo è griffato Andrea Peron, anch’egli professione attaccante, al secondo centro consecutivo. In attesa di un Neto completamente recuperato (ieri comunque il capitano ha messo 70 minuti nelle gambe entrando in molte azioni importanti) non si può certo dire che i colleghi di reparto se ne stiano con le mani in mano. Buon segno, così come è un buon segno una difesa – nella quale fra l’altro ha esordito con personalità l’ultimo arrivato Aliberti – che al terzo impegno ufficiale è rimasta finalmente immacolata: e conoscendo Zoratti, è questo l’aspetto che lo conforterà maggiormente. Dopo un certo controllo delle operazioni, l’Itala ha colpito due volte nel finale di primo tempo: al 38’ un bel duetto Neto-Zubin (finalmente insieme dall’inizio) ha messo quest’ultimo nelle condizioni di entrare in area e scartare anche Pazzini per il vantaggio. Il bis al 42’: cross teso di Lestani dalla sinistra e il “pivot” croato ha insaccato di testa. Nella ripresa si sono aperti molti spazi per gli isontini, che hanno sigillato il match proprio nel finale con il neoentrato Peron dopo una rapida ripartenza. Ultima giornata di coppa mercoledì alle 17 al “Colaussi” contro il Bassano, e chissà che la qualificazione non sia più un miraggio.
MARCATORI: pt 38’ e 44’ Zubin, st 45’ Peron
GIACOMENSE: Pazzini, Franceschini, Cherubini, Branzani (st 23’Madiotto), Caidi, Minardi, Nicolini (pt 35’ Marini), Gennari (st 1’Conti), Bravo, Rossi, Errico. All.Gadda.
ITALA SAN MARCO: Marcon; Conchione, Lestani, Piovesan, Aliberti, Adani, Roveretto (st 1’Benvenuto), Moras, Zubin (st 42’ Peron, Neto Pereira (st 13’ Buonocunto), Vriz. All. Zoratti.
ARBITRO: Berger di Rovigo
NOTE: corner 8-4 per l’Itala San Marco.
FERRARA Che ritorno di fiamma per l’Itala San Marco. La compagine gradiscana maramaldeggia nel catino del “Mazza”, attuale tana della Giacomense ma soprattutto storico tempio della grande Spal, e rischia di tornare clamorosamente in gioco per il passaggio del turno nella Coppa Italia di Lega Pro. Bella impresa dei ragazzi di Giuliano Zoratti, quella portata a termine nella città degli Estensi: un tris in grado di cancellare con un colpo di spugna la brutta sconfitta al debutto con la Sacilese e, anzi, di dare tangibile continuità al buon pareggio infrasettimanale ottenuto qualche giorno fa contro il Portosummaga. Qual è la vera Itala, si sarà chiesto in questi giorni mister Zoratti, consapevole che la sua creatura era ancora in cerca dei suoi giusti equilibri. Quella abulica, quasi insicura di Sacile o quella capace di mettere a dura prova i veneziani, squadra di categoria superiore, con un finale da crescendo rossiniano? La risposta è arrivata ieri pomeriggio in Emilia Romagna, contro un’avversaria che peraltro i biancoblù affronteranno nuovamente già fra pochi giorni, alla terza di campionato in programma il 6 settembre. L’Itala c’è ancora, eccome, e tanto per rassicurare tutti ha battuto tre colpi. Due portano la firma del centravanti croato Emil Zubin, che dopo un precampionato esaltante ha rotto il ghiaccio anche negli impegni ufficiali con una prova maiuscola. Il terzo affondo è griffato Andrea Peron, anch’egli professione attaccante, al secondo centro consecutivo. In attesa di un Neto completamente recuperato (ieri comunque il capitano ha messo 70 minuti nelle gambe entrando in molte azioni importanti) non si può certo dire che i colleghi di reparto se ne stiano con le mani in mano. Buon segno, così come è un buon segno una difesa – nella quale fra l’altro ha esordito con personalità l’ultimo arrivato Aliberti – che al terzo impegno ufficiale è rimasta finalmente immacolata: e conoscendo Zoratti, è questo l’aspetto che lo conforterà maggiormente. Dopo un certo controllo delle operazioni, l’Itala ha colpito due volte nel finale di primo tempo: al 38’ un bel duetto Neto-Zubin (finalmente insieme dall’inizio) ha messo quest’ultimo nelle condizioni di entrare in area e scartare anche Pazzini per il vantaggio. Il bis al 42’: cross teso di Lestani dalla sinistra e il “pivot” croato ha insaccato di testa. Nella ripresa si sono aperti molti spazi per gli isontini, che hanno sigillato il match proprio nel finale con il neoentrato Peron dopo una rapida ripartenza. Ultima giornata di coppa mercoledì alle 17 al “Colaussi” contro il Bassano, e chissà che la qualificazione non sia più un miraggio.








