Campionato di Eccellenza Fvg
| VIRTUS CORNO | 16 |
| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
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| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
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| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
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| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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17.01.04
Serie D
"Ripartiamo dal secondo tempo di Conegliano"
“Essere in lizza per qualcosa di importante in serie D è un’occasione unica, forse irripetibile nella carriera di tanti di noi: per questo non possiamo lasciarcela sfuggire. Dobbiamo dare tutto ed uscire stravolti dal campo, ogni domenica, a partire da questo pomeriggio con la Sacilese”. C’è tutto il carisma e l’attaccamento ai colori biancoblu di capitan Sandro Peroni nella dichiarazione che la bandiera gradiscana rilascia alla vigilia del derby regionale con i liventini, rivincita di quel pastrocchio dei due palloni in campo che costò il primo stop stagionale all’Itala San Marco. Oggi è un crocevia importante, forse fondamentale, per il prosieguo del sogno di grandezza degli isontini. Il “governatore” del centrocampo gradiscano non ha dubbi: “Siamo stufi del digiuno, la vittoria ci manca da un mese. Dopo la sosta abbiamo un po’ tirato il fiato e risolto qualche problemino fisico, del resto lo strepitoso girone d’andata ha richiesto uno sforzo notevole ed è stato quasi fisiologico avere una flessione”. Flessione che ci si augura definitivamente conclusa: “Oggi bisogna vincere davanti al pubblico amico per dimostrare a tutti che l’Itala c’è, eccome”. Quattro le partite senza successi per la squadra di Agostino Moretto: tre pareggi ed una sconfitta. Ma una certezza, già sottolineata dal trainer ad inizio settimana: “Nel secondo tempo di Conegliano ho rivisto la mia creatura, quella che col sudore si era guadagnata lo storico primato”. Capitan Peroni conferma: “Con quell’atteggiamento che ci ha permesso di impattare in terra trevigiana possiamo imboccare di nuovo la strada giusta. Già in campo, fra noi, ci siamo accorti che stavamo finalmente ritrovando il giusto carattere”. Del resto, non saranno certo le motivazioni a mancare: c’è un primato da mantenere, un derby regionale da vincere, un match dell’andata da “vendicare”. “Quest’ultimo aspetto viene per ultimo, ormai quella delusione l’abbiamo digerita. Certo che i contenuti non mancano, in questa sfida. In settimana ci siamo allenati a mio avviso piuttosto bene – commenta “Pero” – Tutte le pedine che venivano da qualche difficoltà stanno recuperando la forma ottimale”. Secondo il pitbull della mediana biancoblu “E’ fondamentale che noi cosiddetti “senatori” diamo un segnale importante: sta a noi trascinare i ragazzi che in questo momento hanno speso molto e sono stati eccezionali. La vera Itala San Marco è quella in cui ognuno corre per il compagno: un atteggiamento mentale, prima ancora che fisico, che siamo in grado di riproporre. I numeri parlano chiaro, non siamo quassù per caso: serve una prestazione di grande ritmo e continuità, in cui se ci difendiamo con ordine e operiamo un buon lavoro di filtro a centrocampo possiamo competere con chiunque. La differenza, poi, la possono fare là davanti, dove non temiamo confronti”. Là davanti ci sono Vosca e Neto, che si sono messi alle spalle acciacchi di varia natura, e magari, chissà, anche un Favero dato in crescita. La Sacilese di Tortolo è squadra attrezzata per grandi cose: “Basta scorrerne i nomi: Pallanch, Moras, Sandrin, ora anche Voltolini. Ed una rosa di giovani ampia e di qualità. Non verranno a guardare, questo è chiaro” sostiene Peroni. Moretto perde il difensore Daniele Visintin per squalifica ma ritrova in mezzo Reder. Il tecnico di Lucinico per la prima volta quest’anno deve “correggere” il terzetto arretrato: chi con Carli e Sehovic? In lizza ci sono Trangoni, Ivano Visintin o anche lo stesso Peroni, arretrato magari per lasciare spazio in mediana ad uno fra Giorgini e Favero. Il mister deciderà solo all’ultimo. Curiosità: derby fra Zanier tra i pali: il navigato Manuel contro il baby liventino Mattia, classe ’85. Non sono parenti.








