Campionato di Eccellenza Fvg
| VIRTUS CORNO | 16 |
| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
| ISM GRADISCA | 11 |
| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
| CHIONS | 10 |
| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
| MUGGIA | 8 |
| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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30.06.04
Serie D
Margherita e Gambino sono biancoblu
Gaetano Gambino e Luca Margherita sono dell’Itala San Marco, Milos Tabaj invece non lascia … ma raddoppia, portando nella società biancoblu anche il fratello Raimondo e spegnendo definitivamente tutte le voci che lo volevano coinvolto nel “rimpasto” della Pro Gorizia.
Si è aperta con questo poker da urlo la fase del mercato per il club gradiscano, reduce dalla sensazionale stagione che l’ha portato a condurre gran parte del campionato ed a sfiorare la promozione in C2. E le premesse per l’avvenire sembrano altrettanto confortanti, visti i colpi portati a termine dalla società di patron Franco Bonanno: dopo un lungo corteggiamento, il matrimonio con l’attaccante della Pro Romans Gambino è cosa fatta. A lungo inseguito pure l’estate scorsa, il bomber è diventato biancoblu dopo l’amichevole divorzio con i “cugini” della Pro Romans, che adesso incontrerà da avversario nel nuovo derby isontino di serie D. In giallorosso Gambino ha realizzato 43 reti in tre stagioni d’Eccellenza, timbrandone 21 solamente nell’ultimo campionato, quello della storia promozione nel Cnd, della Coppa Italia Fvg e dei quarti di finale raggiunti nella fase nazionale del torneo.
Ma se l’acquisto di Gambino, classe ‘80, merita la luce dei riflettori, non da meno è l’ingaggio di Margherita dal Cologna Veneta. La firma del centrocampista di Codroipo è arrivata l’altra mattina, assicurando all’Itala l’uomo d’ordine a lungo agognato. Classe ‘77, Margherita ha un curriculum di tutto rispetto: cresciuto nella primavera del Vicenza, in serie C ha vestito anche le casacche di Thiene ed Ospitaletto. A Cologna da tre stagioni, condite da una dozzina di gol, è il classico regista che certamente farà la felicità di Moretto. Con Gambino e Margherita, fra l’altro, si conferma la nuova filosofia biancoblu di puntare su giocatori giovani e, soprattutto, regionali. In tal senso va letto anche il probabile ritorno della punta Luca Salgher (’82) dopo un triennio alla Manzanese.
Ora l’Itala lavorerà principalmente in uscita. Tutto ruota attorno alla situazione del gioiello Neto Pereira: è appetito dalla Triestina, ma lo status di extracomunitario non ne rende agevole il tesseramento da parte degli alabardati. Da notare che l’Atalanta, con cui i gradiscani hanno una partnership a livello di vivaio, potrebbe dare una chance al talento del Mato Grosso. Ma se le cose andassero diversamente, l’Itala si ritoroverebbe a fare..il miglior acquisto possibile. Anche se è evidente quanto spiacerebbe per il ragazzo, che merita i palchi che contano. Resta quindi congelato, in attesa che l’affaire Neto trovi soluzione, l’ingaggio del suo possibile erede, l’altro brasilero Ferreti: attaccante scuola Corinthians, aveva ben impressionato nel periodo di prova.
Sul piede di partenza vi sarebbero i difensori Trangoni ed Ivano Visinti, oltre al desaparecido Favero. Le altre operazioni riguardano il settore giovanile. I grandi club vogliono i baby gradiscani: Scozzarella e Barbetti rimangono all’Atalanta, mentre Colavetta passa al Treviso, Conchione al Venezia, Bernecich al Cittadella, Danieli ed il portiere Lo Martire alla Triestina con Travaglia e Magnani. Bassi, Cantarutti e l’unico gradiscano doc Marega sono appetiti dall’Udinese. Una chance agli ordini di Moretto l’avranno invece il laterale Fedele, la punta Blasina ed il mediano Genio, aggregati alla prima squadra.








