Classifica

Campionato Nazionale 2^ Divisione

U.S. Alessandria 32
A.S. Varese 1910 30
A.C. Rodengo Saiano 29
A.C. Sambonifacese 29
Calcio Como 29
F.C. Canavese 27
Olbia Calcio 25
U.S. Ivrea Calcio 24
Valenzana Calcio 23
U.S. Itala San Marco 21
A.C. Mezzocorona 20
A.C. Pavia 20
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U.S. Pro Vercelli 18
A.S. Pizzighettone 17
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18.08.08
Società
Itala San Marco. Impressioni biancoblù dopo l'amichevole nel Carcere di Tolmezzo
 In attesa della prima uscita ufficiale in Coppa Italia di mercoledì a Montebelluna, l’Itala San Marco si è regalata un pomeriggio alternativo. Alla vigilia di Ferragosto, infatti, i giocaotori biancoblù accompagnati dal tecnico Giuliano Zoratti e si sono recati alla Casa Circondariale di Tolmezzo per disputare un torneo amichevole a scopo benefico con la selezione dei detenuti del carcere carnico. Un atto significativo che segue quello di primavera quando, coinvolti dal preparatore dei portieri Grendene, una rappresentanza di giocatori gradiscani prese parte a una manifestazione di calcio integrato a Campoformido (nel centro friulano si erano date appuntamento numerose scuole medie della regione per dare vita a un progetto che prevedeva lo svolgimento di partite a squadre miste, ovvero sia con ragazzi normo-dotati che con ragazzi portatori di handicap).Un’esperienza quella tolmezzina diversa e del tutto particolare che non ha lasciato indifferenti gli italini. "Negli ultimi trent’anni – spiega Bonanno - solamente l’Udinese ha avuto una simile possibilità. Come Itala San Marco, essendo diventati la terza forza calcistica della regione, riteniamo sia importante fare la nostra parte dal punto di vista sociale. L’Itala San Marco sta diventando un punto di riferimento per tante iniziative a scopo benefico e la cosa per noi è motivo di vanto. Saremo sempre a disposizione compatibilmente con i nostri impegni agonistici".Il testimonial biancoblù per eccellenza è il capitano Neto Pereira. "Siamo venuti a contatto con una realtà sicuramente difficile ma che non merita di essere dimenticata. Penso sia giusto smussare certi steccati e stare vicino, come calciatori di una squadra professionistica, a persone meno fortunate. Sono contento di aver passato una giornata così. Abbiamo lasciato in dono la nostra muta ufficiale dello scorso campionato, quello della storica promozione nei professionisti".Il punteggio finale? Giuliano Zoratti sottolinea che nessuno l’ha tenuto a mente. "Non era ovviamente questo il senso principale della nostra visita ai detenuti di Tolmezzo. Si è giocato otto contro otto e c’è stata sincera partecipazione da parte di tutti. In tanti anni che faccio calcio non ho avuta spesso simili occasioni e devo ammettere che è stata un’esperienza davvero particolare. Importante che il calcio lanci questi messaggi positivi a chi, per un motivo o per l’altro, nella vita non ha sempre preso la decisione giusta".