Campionato di Eccellenza Fvg
| VIRTUS CORNO | 16 |
| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
| ISM GRADISCA | 11 |
| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
| CHIONS | 10 |
| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
| MUGGIA | 8 |
| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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08.05.04
Serie D
Patron Bonanno: "Vogliamo l'argento"
“Dai giocatori, al tecnico, alla società: vogliamo conquistare il secondo posto. Lo dobbiamo ai nostri tifosi e ad una stagione straordinaria. Forse irripetibile”. Ha le idee come al solito molto chiare, il patron dell’Itala San Marco Franco Bonanno, quando gli chiediamo se dopo la “fatal Mezzocorona” non vi sia il rischio che la partita contro la Sanvitese si trasformi nel classico ultimo giorno di scuola. L’ultimo atto di un campionato estenuante ma anche ricco di soddisfazioni in fondo va in archivio con un’Itala ormai fuori dal sogno-primo posto, ma ben dentro i playoff. Per contro, al “Colaussi” arriva una Sanvitese dal disperato bisogno di punti e magari di un derby non proprio al calor bianco… Ma Bonanno guarda avanti: “Abbiamo il dovere morale di chiudere il nostro torneo nel miglior modo possibile, con una vittoria davanti al pubblico amico che vorrebbe dire miglior piazzamento possibile nella griglia dei playoff. I ragazzi daranno tutto, come sempre”. Un’affermazione, quella del patron biancoblu, che spegne sul nascere le dicerie che vorrebbero casa-Itala San Marco non essersi strappata i capelli per la mancata C2: “Tutte sciocchezze, né io né la squadra ci stiamo a perdere, nemmeno a carte. C’è chi è stato più bravo di noi e quindi pieno merito e complimenti al Portosummaga. E poi nell’ultimo mese e mezzo non siamo mai stati al completo e questo per le nostre caratteristiche è stato un handicap. Non sono il tipo che dice di non aver voluto l’uva perché acerba, in questo sogno ci abbiamo creduto fin quando è stato possibile”. Bonanno ha smaltito la delusione di un finale di campionato un po’ sulle gambe da parte dei suoi: “Certo che avremmo voluto giocarcela sino all’ultimo minuto della stagione, ma non possiamo cancellare con questi pensieri un’ annata straordinaria. Per questo – continua – invito tutti gli sportivi allo stadio, per una pasta in compagnia ed una doverosa standing ovation a questa squadra, che con umiltà e modestia ha saputo arrivare in alto. Si tratta di ragazzi dai valori veri, importanti, che se la sono giocata contro i professionisti. Ed un grazie lo daremo anche a tutto lo staff tecnico e societario: da mister Moretto, al ds Luxich, ai Giovanissimi regionali e sperimentali che hanno conquistato due titoli. Un ideale abbraccio di tutta la famiglia biancoblu. E poi sarà il caso di guardare avanti: “Sui playoff non dico nulla, ci penseremo più avanti. A meno di sfaceli nel mondo professionistico, non so se potranno essere la porta per la C2. Poco importa – fa spallucce il patron – All’Itala sono sempre piaciute le sfide e vorrà dire che proveremo a crescere ulteriormente il prossimo anno. Di certo non sarà uno scherzo. Per questo dico che abbiamo bisogno che i gradiscani ci stiano un po’ più vicini, a tutti i livelli”.








