Classifica

Campionato Nazionale 2^ Divisione

U.S. Itala San Marco 0
A.C. Carpenedolo 0
A.C. Mezzocorona 0
A.C. Montichiari 0
A.C. Pavia 0
A.C. Rodengo Saiano 0
A.C. Sambonifacese 0
A.S. Pizzighettone 0
A.S. Varese 1910 0
Alghero 0
Calcio Como 0
F.C. Canavese 0
F.C. Sudtirol 0
Olbia Calcio 0
U.S. Alessandria 0
U.S. Ivrea Calcio 0
U.S. Pro Vercelli 0
Valenzana Calcio 0
Cerca nelle news
Radenska Activamente
News
15.07.08
Calcio
Raduno Itala San Marco, parla Zoratti: "Umiltà, carattere, cultura del lavoro"
 “Mentalità”. E’ questo il concetto che ricorre con maggiore frequenza nelle riflessioni di mister Giuliano Zoratti, l’uomo che dovrà guidare dalla panchina la prima avventura dei biancoblù fra i professionisti. L’artefice della storica promozione predica umiltà ma non nasconde anche una grande voglia di mettersi in gioco. Dall’alto della sua esperienza fra i “pro”, l’allenatore biancoblù mai come quest’anno giocherà un ruolo determinante per le sorti italine. “Dovremo sicuramente cambiare mentalità rispetto alle ultime stagioni – esordisce subito il pragmatico tecnico di Tarcento -. Un conto è lottare per il vertice, come facevamo ormai da anni in serie D, e un altro è lottare ogni domenica in una realtà totalmente nuova e di alto livello come sarà la Seconda divisione. Ma se i ragazzi entreranno in quest’ottica, sono convinto che potremo davvero toglierci delle soddisfazioni. Certo, vogliamo e dobbiamo entrare in questo mondo in punta di piedi. E rimanere con la testa sulle spalle: non esaltarci se dovessimo partire forte, e non abbatterci se dovesse arrivare qualche ceffone. Ci attende una stagione lunga e di sacrificio. Ma siamo preparati”. Una rivoluzione mentale, dunque, per mantenere l’Olimpo appena conquistato. Dal punto di vista tecnico, invece, il trainer almeno inizialmente non dovrebbe discostarsi da quel 4-4-2 che è stato il suo marchio di fabbrica negli ultimi anni. “L’idea fondamentalmente è questa, ed  è in questa direzione che la società si è mossa sul mercato – conferma Zoratti -. Dal mio punto di vista la rosa è attrezzata e ha alternative in ogni reparto”. Di certo il rinnovamento è stato massiccio: dodici volti nuovi non sono pochi. Quanto sarà complicato assemblare il nuovo gruppo? “Se l’atteggiamento dei ragazzi sarà quello giusto, questo non è poi un grande problema. Ci sono elementi molto interessanti ed altri che hanno già militato in questa categoria. Dai primi mi aspetto l’entusiasmo di chi si gioca una chance importante: hanno conquistato il calcio professionistico sul campo, dopo anni fra i dilettanti. Dai più esperti invece è lecito attendersi un contributo fondamentale in termini di personalità e mentalità. Penso ai vari Marcon, Piovesan, Teso, Furlan, Peron, ma anche a giovani Fabris e Buonocunto. Ora ci conosceremo meglio: mentalità positiva, tranquillità e cultura del lavoro dovranno essere i nostri punti cardinali”.Luigi Murciano per "Il Piccolo"