Campionato di Eccellenza Fvg
| VIRTUS CORNO | 16 |
| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
| ISM GRADISCA | 11 |
| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
| CHIONS | 10 |
| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
| MUGGIA | 8 |
| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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21.04.08
Serie D
ZORATTI: "VITTORIA DAL SAPORE PARTICOLARE, QUI GRANDI VALORI MORALI". I RAGAZZI: "UN SOGNO, NON SVEGLIATECI"
Alla fine lo stadio “all’inglese” di Gradisca, senza barriere fra campo e tribune, si rivela l’impianto ideale per festeggiare. Al fischio finale i tifosi non devono faticare troppo per invadere pacificamente il campo e abbracciare Neto e compagni. Sul prato e nel ventre del “Colaussi” è un sano delirio collettivo, tutti con la maglia celebrativa addosso ma zuppi d’acqua e di felicità. Non vengono risparmiati nemmeno patron Franco Bonanno, l’artefice del miracolo dietro la scrivania (e non solo, avendo la vocazione del factotum) e Giuliano Zoratti, il timoniere in campo. Il primo vede coronarsi il sogno della vita: “Abbiamo costruito qualcosa di grande. Impossibile menzionare tutti i protagonisti di questa avventura, ci abbiamo provato in passato ma mai come quest’anno sentivamo di aver costruito una squadra fortissima sia sul piano tecnico che su quello morale. La dedica va alla mia famiglia e a quanti ci sono stati vicino, in primis allo staff e ai ragazzi. La C2 non sarà un salto nel buio”. Zoratti è il ritratto della serenità. Ha allenato e vinto in piazze importanti e difficili, dalla promozione in B con la Reggina, agli anni con Triestina, Livorno, Avellino, Juve Stabia, Novara e Pro Vercelli. Ha vinto fra i professionisti e fra i dilettanti, ma Gradisca avrà sempre un posto particolare nel suo cuore: “Questa vittoria rimarrà un unicum nella carriera del sottoscritto. E’ il successo più particolare, più intenso, perchè qui c’è ancora un mondo fatto di umanità e relazioni che in altre piazze non ho certo assaporato. E’ la vittoria di un gruppo eccezionale che ha saputo e voluto crescere giorno dopo giorno, dando una impressionate dimostrazione di saper controllare il campionato. Quando ho sentito che ce l’avremmo fatta? Ci sono stati due crocevia fondamentali – spiega Zoratti -. All’andata, dopo le sconfitte con Rivignano e Jesolo, ci siamo compattati e i risultati sono questi: imbattibilità nel ritorno, miglior attacco, più vittorie esterne, record di punti. Dal punto di vista pratico, la rimonta col Montecchio è stata basilare perchè ci ha permesso di rintuzzare il Chioggia. Un’eccellente avversaria che chiuderà facendo più punti del Mezzocorona che ha vinto il campionato l’anno scorso. Questo dà l’idea di cosa siamo stati capaci di fare”. Fra i giocatori è festa grande. Neto, con 22 centri, è stato il trascinatore: “Il sogno di ogni calciatore”. Carli, il leader silenzioso, dedica il successo al padre e al vecchio mister Moretto. “Grazie alla società che ha permesso tutto questo”. Visintin e Moras sono senza voce: “Salire in C2 con la formazione della propria terra è una gioia immensa”. Luigi Murciano per Il Piccolo di Trieste








