Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

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MANZANESE 12
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BUTTRIO 11
FINCANTIERI 11
CHIONS 10
TRICESIMO 10
AZZANESE 9
FONTANAFREDDA 9
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19.04.04
Serie D
Incredibile naufragio biancoblu
Città di Jesolo 6 Itala San Marco 1. da "Il Gazzettino": Si dirà che l'Itala era in giornata "no", che gli mancavano alcuni giocatori, che allo Jesolo sono andate tutte per il verso giusto e che gli errori della difesa ospite ha fatto le bizze dando così una mano. Chiacchiere. Perchè sono i numeri a dare merito alla larga vittoria della squadra di Malerba: dieci partite senza perdere, battute le reginette PortoSummaga e Itala, il bomber Bisso ha segnato già 12 gol con questa maglia, praticamente uno a partita, un ruolino di marcia che, senza la pressione psicologica pro-salvezza (leggi i gol dei tanti pareggi subiti allo scadere), è da promozione. Ergo: il Città di Jesolo ha meritato uno dopo l'altro i gol fatti ieri, tanto quanto merita di occupare un'altra posizione di classifica. Due attenuanti per l'Italia San Marco, a parziale giustificazione delle sei sberle prese in riva al mare: l'assenza soprattutto di uno come Carli (si è fratturato il mignolo in settimana), bravissimo a dettare i tempi in mezzo al campo; la sconfortante prestazione della difesa. Detto questo, va sottolineato come, almeno fino al quarto gol dello Jesolo, sia stata una bellissima partita, grazie a due squadre che si sono affrontate a viso aperto, senza mai nascondersi e con i padroni di casa che, di natura votati all'attacco (insieme ci sono Bisso, Zane, Polesel e Gallo), sono poco propensi a gestire il risultato. E dire che è proprio l'Itala San Marco a spaventare i padroni di casa, forse un po' impauriti, forse con la necessità di prendersi qualche minuto per studiare gli avversari: all'8' ci prova Pereira con un diagonale che finisce di poco a lato destro. Il Città non prende paura e passa alla prima occasione: al 10' lungo lancio, dalla linea mediana, di Pivetta che pesca Bisso, che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e con un pallonetto elude l'uscita di Zanier. Al 12' è l'estremo difensore a combinare la frittata con un rinvio sbilenco, raccolto proprio dal bomber che entra in area, testa alta, serve Zane che di piattone al volo mette nel sacco. Ma l'Itala c'è, gioca bene, ha soprattutto un centrocampo che domina, anche perchè i centrali, poco supportati dalla trequarti in sù, hanno difficoltà a fare pressione; al 14' punizione da 25 metri, calcia Buonocunto, la barriera si apre colpevolmente e Visentin nulla può su un pallone visto all'ultimo. Ma arriva presto il terzo gol. Bellissimo. Vascotto pesca Polesel, il capitano entra in area, crossa e Gallo in torsione, di esterno destro realizza. Da applausi. La risposta degli ospiti è tutta in un velleitario diagonale dal limite di Cerar che Visentin battezza fuori. Ripresa: ti aspetti un'Itala arrembante, pronta a lottare all'arma bianca e invece ci pensa ancora super-Bisso a spegnere le residue speranze. Traversone di Pivetta (che rientro!), sbuca di testa Bisso e realizza il gol. Dagli spalti, increduli da tanta grazia, i tifosi chiedono ancora gol. Che arrivano puntuali. Prima c'è la testa di Polesel a ribadire in rete su lungo cross di De Rossi (impeccabile la sua prestazione), quindi il solito Bisso che riceve palla sulla trequarti, avanza in area e, con Zanier in uscita, realizza di esterno destro. Fabrizio Cibin per il "Gazzettino"