Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

VIRTUS CORNO 16
PRO CERVIGNANO 14
MANZANESE 12
ISM GRADISCA 11
BUTTRIO 11
FINCANTIERI 11
CHIONS 10
TRICESIMO 10
AZZANESE 9
FONTANAFREDDA 9
MUGGIA 8
SAN LUIGI 8
TOLMEZZO CARNIA 8
GEMONESE 7
SPAL CORDOVADO 6
MONFALCONE 4
PRO FAGAGNA 1
Cerca nelle news
News
12.11.07
Serie D
Neto e SuperCarli: derby e primato
ITALA SAN MARCO 3 SANVITESE 0 MARCATORI: pt 22’Neto Pereira; st 22’ e 47’ (rigore) Carli. ITALA SAN MARCO: Bon, Cantarutti, Conchione, Moras, Gallinelli, Arcaba, Roveretto (st 28’ Francioni), Carli, M.Rossi, Neto Pereira (st 37’ Muiesan), Acampora (st 41’ Racca). All.Zoratti. SANVITESE: Piccolo, Pavan (st 14’ Grujic), D.Rossi, Formentin, Giordano (st 24’ Nadarevic), Dalla Bona, Cester, Garbini, Fantin, Maiero (st 31’ Bertoia), Wekouri. All.Fonti (squalificato, in panchina Maritan). ARBITRO: Dal Cin di Conegliano. NOTE: espulso al 24’pt il direttore sportivo della Sanvitese Facca per proteste; ammoniti Francioni, Giordano e Wekouri. Corner 12-3 per la Sanvitese, spettatori 500 circa. ROMANS D’ISONZO- La brezza della vetta, oltre trenta mesi dopo. Era dal 27 febbraio 2005 che l’Itala San Marco non si trovava in vetta al campionato di serie D: allora battagliava per la promozione con Bassano e Montebelluna e da quel giorno non aveva più vestito i panni di capolista, pur avendo lottato per il vertice anche in seguito. Due anni e mezzo più tardi la compagine gradiscana ha riconquistato il primato, seppure in condominio con il Chioggia. Merito del derby con la Sanvitese vinto dapprima soffrendo un po’ e poi liberando tutto il potenziale. Contro i pordenonesi l’Itala ha conquistato il settimo successo nelle ultime 8 partite, per la terza volta in questa stagione – buon segno - non ha preso gol e ha infine completato in tempi brevi l’inseguimento a Chioggia e Sambonifacese, iniziato due mesi or sono quando le cose non è che girassero proprio al meglio. Oggi invece la squadra di Zoratti appare trasformata: sicura, disponibile a soffire, coesa. Una cosa va detta: il punteggio finale punisce sin troppo severamente una Sanvitese scesa a Romans per giocare a viso aperto, senza calcoli: non avrà creato troppi grattacapi a Bon, ma per lunghi tratti ha cercato di comandare. L’Itala, dal canto suo, quando ha deciso di vincere la gara l’ha semplicemente fatto. I peana sono tutti per Alen Carli: il centrocampista carsolino, autore del gol-sicurezza e del sigillo su rigore, giunge all’undicesimo centro stagionale, il settimo consecutivo, e alla quarta doppietta dell’anno. Tanto per un bomber scafato, figuriamoci per un mediano. Ma veniamo alla gara. Zoratti recupera Neto e lo affianca sin dal 1’ al grande ex della sfida, Max Rossi. Fonti lancia subito Wekouri accanto a Fantin ed è proprio l’attaccante congolese ad aprire le ostilità, con un destro centrale ben controllato da Bon. La Sanvitese cerca di creare gioco dalle fasce, dove Cester e Maiero sono molto ispirati. Non che il predominio territoriale porti grandi frutti, se non una caterva di cross, ma la pressione dei biancorossi è costante. Prova a spezzarla Neto, che ha il grande merito di dare la sveglia ai suoi: la gazzella del Mato Grosso al 16’ conclude in diagonale una pregevole azione personale, e al 22’va a segno: sul ribaltamento di fronte dopo un corner negato agli ospiti Roveretto è bravo sulla destra a crossare basso per Rossi; il piatto di quest’ultimo è respinto, ma Neto irrompe a fare centro di rapina. Al 27’ Carli innesca Rossi in verticale: bravo Piccolo in corner. Al 39’, con Wekouri lanciato dalle retrovie e la difesa gradiscana mal piazzata, Gallinelli ci mette una pezza grande così. 3’ più tardi Maiero incorna a lato di un niente l’assistenza dello stesso congolese. Nella ripresa l’Itala inizialmente sembra fare fatica ad uscire con trame convincenti, ma alla lunga emerge tutta la maggiore organizzazione e fisicità dei biancoblù, anche se al 6’Cester fa venire gli ultimi brividi concludendo di poco sul fondo. Zoratti dà spazio a Francioni e il fantasista gradese va subito vicino al gol calciando a lato un suggerimento di Neto. Ma il raddoppio è ormai in agguato: spunto di Neto da sinistra e tocco al limite per Carli, che si inventa un gol d’autore: controllo, palleggio a eludere i difensori e botta vincente al suo ingresso in area. Per i gradiscani diventa tutto molto più semplice e il risultato viene ulteriormente legittimato: al 35’ Piccolo salva di piede su Neto, al 40’ il debuttante Muiesan centra di testa il palo su assist di Acampora, al 45’ ci vanno vicinissimi Carli e Rossi, e infine arriva il penalty per il mani di Dalla Bona trasformato dallo stesso “Alien”. Luigi Murciano per "Il Piccolo"