Campionato di Eccellenza Fvg
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| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
| ISM GRADISCA | 11 |
| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
| CHIONS | 10 |
| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
| MUGGIA | 8 |
| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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06.05.07
Serie D
Itala Sm al fotofinish, missione compiuta
ITALA SAN MARCO 3
MONTECCHIO 2
MARCATORI: pt 42’ Gallo, 44’ Arcaba; st 16’ Carli, 23’ Sarrapochiello, 42’ Peroni.
ITALA SAN MARCO: Striatto, Cantarutti, Racca, Visintin, Peroni, Arcaba, Ghirardo (st 23’ Marega), Carli, Marino, Neto Pereira (pt 28’ Coacci), Pizzutti (st 12’ Si.Blasina). All. Zoratti.
MONTECCHIO MAGGIORE: Fortunato (st 7’ Scalabrin), De Rossi, Vanzo, Tresso, Carraro, Laguda (st 30’ Bonora), Corà, Ofori, Sarrapochiello, Roverato, Gallo. All.Clementi (in panchina Ghiotto).
ARBITRO: Belardi di San Giovanni Val d’Arno.
NOTE: ammonito Carraro. Corner 7-3 per l’Itala San Marco, spettatori 500 circa.
GRADISCA D’ISONZO- Il terrore corre sul filo, ma l’Itala risponde senza paura. Costretti al successo contro i vicentini per evitare di attaccarsi alle radioline ma soprattutto di cimentarsi in calcoli cervellotici in caso di arrivo al fotofinish (per due volte le notizie dagli altri campi avevano fatto trapelare questo rischio), i gradiscani grazie al cuore biancoblù di Peroni trovano il successo in zona Cesarini e sono ufficialmente ai play-off. Avversari - già domenica prossima - saranno i veronesi della Virtus Vecomp, che avranno il vantaggio di giocare in casa la sfida secca in virtù della loro miglior situazione negli scontri diretti con i gradiscani: le due squadre hanno infatti chiuso ex aequo al terzo posto. L’altra semifinale-spareggio per continuare a coltivare il sogno C2 sarà fra Sambonifacese e Union Quinto. Missione compiuta, quindi, ma non senza qualche brivido lungo la schiena: anzitutto perché Peroni e compagni si sono presentati alla sfida che valeva tutta una stagione in condizioni quantomeno rimaneggiate, senza contare che dopo neanche mezz’ora hanno perso pure la fantasia brasilera del loro funambolo Neto Pereira. E poi perché il già salvo Montecchio non ha giustamente regalato un bel nulla, menando anzi le danze nel primo tempo con un meritato vantaggio e complicando non poco i piani nella ripresa, quando l’imberbe Sarrapochiello ha riportato in partita i suoi. Sino alla spaccata liberatoria di capitan Peroni. La formazione di casa, schierata con un inedito 4-3-3, parte però visibilmente contratta permettendo ai vicentini di prendere sin troppa confidenza: al 3’ bel taglio di Gallo su servizio di Corà, con l’attaccante chiude troppo il suo diagonale; la palla rimane comunque viva in area, ma Sarrapochiello conclude debolmente fra le braccia di Striatto. Al 6’ ancora Gallo tiene in scacco la retroguardia gradiscana, con il destro di giro che si spegne sul fondo non di molto. L’Itala si scuote poco dopo con un’invenzione di Neto: cross da sinistra di Marino, controllo e “bicicletta” bloccata da Fortunato. Ma è un lampo, perché per tutta la prima frazione il Montecchio pare più lucido: al 17’ il cross teso di Dei Rossi è schiacciato a lato da Gallo, al 24’ da sinistra è Vanzo a pescare il puntero che viene contrato in corner, al 34’ Corà pesca una clamorosa traversa dai 25 metri con Striatto ormai battuto e per poco non viene imitato 2’ più tardi da Roverato. Il gol del vantaggio ci starebbe tutto e infatti arriva: l’assist di Corà taglia in due la difesa, con Gallo che salta anche il portiere e deposita in gol. Nel momento più difficile, però, l’Itala torna subito in vita: corner di Marino e inserimento vincente di Arcaba, salutare 1-1 prima del riposo. Tutt’altro piglio per gli isontini nella ripresa, condotti per mano da un Carli commovente: inizia mediano, diventa mezzapunta, chiude da centravanti. Ma, soprattutto, suona la carica. Come al 4’: break a centrocampo, palla in fascia per Marino, e sul cross la mezza girata del corazziere carsolino è deviata dal portiere sulla traversa. Al quarto d’ora la svolta: ancora Carli, leggiadro nonostante le lunghe leve, elude in area Vanzo che lo stende: penalty procurato e trasformato. Il pasticcio collettivo che costa il 2-2 in solitaria di Sarrapochiello è un colpo che abbatterebbe un toro o, se non altro, farebbe tremare chiunque anche perché Marino si vede respingere in maniera miracolosa il gol-vittoria da Scalabrin. Sembra un epilogo di stagione stregato, ma sull’ennesimo spunto di Marino spunta 3’ dal termine il cuore italino di Sandro Peroni: è il gol-liberazione per il “Colaussi”.








