Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

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28.03.04
Serie D
Vosca e Neto fanno splendere l'Itala Sm
ITALA SAN MARCO 3 PIEVIGINA 1 MARCATORI: pt 45’Neto Pereira; st 7’Buondonno, 15’ e 46’Vosca. ITALA SAN MARCO: Zanier, D.Visintin, Sehovic, Reder, Peroni, Giorgini (st 26’Trangoni), Iussa, Buonocunto, Vosca, Neto Pereira (st 42’Godeas), Cerar (st 37’Blasina). All.Moretto. PIEVIGINA: Marin, Malerba, Podimani, Sandri (pt 21’Lazzer), Zanatta (st 30’Cecchetto), Zoppas, Nicaretta (st 14’Cecchin), Buffon, Montenegro, Novello, Buondonno. All.Andretta. ARBITRO: Cammi di Reggio Emilia. NOTE: ammoniti Neto Pereira, Zanier, Podimani, Zanatta e Zoppas. Corner 9-5 per la Pievigina, spettatori 650 circa. GRADISCA D’ISONZO- L’Itala San Marco ritrova i suoi bomber e con essi pure il primato: è già controsorpasso. Privo del regista arretrato Alen Carli, Moretto sceglie di rivedere la difesa portandola a quattro uomini, mentre Giorgini deve fungere da raccordo con gli attaccanti. Andretta sulla carta non pare volersela giocare a viso aperto: cinque difensori ed un’unica punta, ma cambierà presto idea inserendo Lazzer: il tempo di notare che l’aproccio dei gradiscani è tutt’altro che positivo e di collezionare corner, quattro in soli 3’. Il baricentro di casa per un quarto d’ora è troppo basso e non c’è verso di ragionare: unico attacco degno di nota una punizone di Iussa su cui vosca fa da torre per Buonocunto, la cui mezza girata svirgola a lato. La prima rogna per Zanier è invece al 14’ quando l’ottimo Malerba pesca Buondonno, che anticipa l’uscita del portiere prima di incespicare. Poi in mezzo l’Itala finalmente cresce, specie con il calmissimo Reder, e così al33’ Giorgini dà un pallone col contagiri per Neto che dalla destra conclude sul palo più vicino, con Marin che non trattiene e devia in corner. Intervento molto simile per il suo collega Zanier 4’ più tardi: contropiede rapido con il mancino di Buondonno che non sorprende il guardiano di casa. Prima del riposo c’è il vantaggio gradiscano: break di Buonocunto e verticalizzazione per Neto, che da sinistra ubriaca Zoppas e piazza imparabilmente a mezza altezza. Forte del vantaggio e dei risultati degli altri campi, ci sarebbe da attendersi un’Itala grintosissima, invece quella che esce dal tunnel per 10’ è una replica mal riuscita, che si rintana nella sua metà campo. Inevitabile il pari, con l’argentino Montenegro bravo a guadagnare il fondo ed a servire indietro nel cuore dell’area il solissimo Buondonno per la stoccata dell’1-1. I gradiscani a quel punto reagiscono da capolista e con umiltà si rimettono ai remi: il timoniere è Vosca, che indica la rotta con due perle delle sue. Al 15’ riceve in area da Reder ed è bravo a restare in piedi ed a saltare il portiere in uscita per il gol-liberazione; nel recupero, invece, dimostra tutto il suo istinto di bomber e manda a farfalle il suo avversario diretto, lasciando astutamente rimbalzare in area la punizione di Peroni e coordinandosi per un’imprendibile staffilata di sinistro all’incrocio dei pali. E'l'apoteosi, la capolista è tornata dopo una sola settimana d'assenza.