Campionato di Eccellenza Fvg
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10.12.06
Serie D
L'Itala ritrova Vosca e vittoria: 2-0 al Quinto
ITALA SAN MARCO 2
UNION QUINTO 0
MARCATORI: pt 15’ Vosca; st 35’Carli.
ITALA SAN MARCO: Striatto 7.5, Cantarutti 6.5, Racca 6 (st 29’ Bernecich 6), Moras 6, Visintin 6.5, Arcaba 6.5, Se.Blasina 7, Carli 7, Vosca 7, Neto Pereira 7.5 (st 46’ Pizzutti sv), Marino 6.5 (st 23’Si.Blasina 6). (Zanier, Cencig, Marega, Favero). All.Zoratti.
UNION QUINTO: Marcato 6, Zago 5.5 (st 27’ Pajaro 6), Pivetta 6.5, Martignon 6, Michieletto 5.5, W.Bolzan 5.5 (pt 28’ De Silvestro 6.5), Lorenzetto 6.5 (st 29’ Bacchin 6), Lazzari 6.5, Zanardo 6, T.Bolzan 6, Niero 6.5. (Tamai, Conte, Stefanet, Argenziano). All.Pisani.
ARBITRO: Buttarelli di Ciampino.
NOTE: ammoniti Marino, Bernecich, Zago, Lorenzetto e Bacchin. Corner 6-4 per l’Union Quinto, spettatori 500 circa.
GRADISCA D’ISONZO- Inizialmente la gara è estremamente e piacevole, con fior di botta e risposta. Il primo brivido è di marca trevigiana, con un bel cross tagliato di Lorenzetto incornato di poco a lato da Wagner Bolzan. Sul capovolgimento di fronte Neto Pereira inventa un pertugio per l’accorrente Seba Blasina, che a tu per tu col portiere lo grazia però in diagonale. Nelle fasi iniziali è l’Union a fare la partita: tant’è vero che potrebbe passare al 10’ e al 12’, quando Striatto dapprima respinge su T.Bolzan, e quindi blocca a terra un’insidiosa conclusione di Lorenzetto messo in moto da Niero. Invece a passare per prima è la squadra di casa, che scalda i motori al 14’con l’ex Brescia e Udinese Ciccio Marino (destro a lato) e quindi celebra la “ressurrezione” di bomber Vosca, al termine di una splendida azione corale: Seba Blasina entra in area da destra, confeziona un bel cross arretrato per Marino che coglie il palo interno, ma mentre la palla danza sulla linea irrompe l’attaccante per la zampata del vantaggio. E’ il momento migliore dei gradiscani, che si giovano della ritrovata intesa dei propri gioielli offensivi, ma pian pianino il Quinto prende le misure. I trevigiani sfornano un gran numero di cross che creano qualche scompiglio: il pimpante neoentrato De Silvestro chiama all’inzuccata insidiosa Lazzeri, poi Pivetta imbecca T.Bolzan che timbra il palo alla destra di Striatto proteso in tuffo. L’occasione più clamorosa dell’intera partita capita ancora a De Silvestro, che dopo un numero in area di T.Bolzan impegna Striatto in un riflesso a terra da campione. Nella ripresa, però, i gradiscani riescono ad imporre il loro ritmo: ovvero una cadenza abbastanza lenta, necessaria per amministrare e possibilmente ripartire in contropiede. L’Itala potrebbe raddoppiare già al 2’ quando, dopo una combinazione sulla destra fra Neto e Blasina, Vosca è anticipato provvidenzialmente in corner dalla diagonale di Zago. Fra gli ospiti le cose migliori vengono ancora da Pivetta, che guadagna il fondo e centra un pallone che Zanardo prova a deviare di tacco: Striatto è attento. La spia della benzina per il Quinto ormai è definitivamente accesa: e così arriva l’ottimo schema di punizione con cui Moras mette sulla testa di Carli il raddoppio. E per i biancoblù finisce in gloria con la conclusione di giro del neoentrato Bernecich, fuori di un soffio, e l’ennesimo gioco di prestigio di Neto.








