Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

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21.03.04
Serie D
Costretta in 10 l'Itala San Marco non molla
CORDIGNANO 0 ITALA SAN MARCO 0 ITALA SM: Zanier 6.5, D.Visintin 7.5, Cerar 7, Reder 7, Peroni 7, Carli 6, Blasina 6.5 (Pepe 6.5), Giorgini 7, Godeas 6 (Trangoni 6), Neto Pereira 6.5, Iussa 6. All.Moretto. Fare la partita in 10 uomini, su un campo piccolo ed ostico come quello di Cordignano, non è bastato ai leoni biancoblu per ottenere il risultato pieno e scongiurare così il sorpasso del Portosummaga: dopo 25 turni in vetta al girone, l'Itala San Marco deve abbandonare il ponte di comando. Poco male, perchè la caparbietà dimostrata domenica dalla squadra di Moretto racconta di un gruppo tutt'altro che arrendevole. Peroni e soci, già privi degli squalificati Sehovic e Buonocunto, oltre che dell'infortunato Vosca, non si sono disuniti davanti alle difficoltà e soprattutto all'episodio che ha segnato indelebilmente la partita: l'espulsione di Carli alla mezz'ora, per una presunta gomitata ai danni del trevigiano Barp nell'area avversaria prima di un corner. Gesto assolutamente involontario, con lo stesso Carli che ben prima del direttore di gara si era accorto di aver colpito al volto l'avversario. Niente da fare, rosso diretto e partita rovinata. In precedenza i gradiscani avevano creato qualche pericolo con Neto e Godeas spesso insidiosi sul filo del fuorigioco: attorno al quarto d'ora, su spiovente di Iussa, Neto aveva tentato di aggirare il portiere finendo a terra in area di rigore. Mentre il Cordignano pungeva col solo, intraprendente Faccioli, l'Itala era insidiosissima al 1' della ripresa, quando una combinazione Blasina-Neto terminava col cross pennellato per la testa di Godeas, che in torsione costringeva il portiere ad un difficilissimo intervento. Altre chance di un'Itala sempre col pallino in mano grazie al trio centrale Reder-Peroni-Giorgini arrivavano proprio su assist di quest'ultimo per Neto (girata fulminea parata a terra dal portiere) e da un contropiede del brasiliano lanciato a rete ma fermato per un presunto fallo sul controllore diretto. Infine, la favola sfiorata dal giovanissimo attaccante Pepe, al debutto assoluto, che imbeccato da Neto si trovava lanciato verso l'estremo di casa prima del miracoloso recupero di un difensore del Cordignano. Per Zanier invece solo alcuni brividi sui cross degli inesauribili stantuffi trevigiani. Insomma, ancora una volta le chance migliori le ha confezionate la squadra di Moretto, ma stavolta non è bastata una prova di grande cuore per fare risultato pieno. Il primato se ne va, ma c'è un'Itala con grandi risorse interiori che Cordignano ha ancora una volta dimostrato di poter sognare.