Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

VIRTUS CORNO 16
PRO CERVIGNANO 14
MANZANESE 12
ISM GRADISCA 11
BUTTRIO 11
FINCANTIERI 11
CHIONS 10
TRICESIMO 10
AZZANESE 9
FONTANAFREDDA 9
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MONFALCONE 4
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16.10.06
Serie D
Reti bianche ad Albiano
Reti bianche per l’Itala San Marco in Trentino, ma la buona notizia è che si rivede Neto. Contro la neopromossa Porfido Albiano i biancoblù di Giuliano Zoratti non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0, ma conservano l’imbattibilità in campionato e arrivano così alla terza partita consecutiva senza gol al passivo. In classifica i gradiscani stazionano adesso saldi al quarto posto assieme ad altre due big come Jesolo e Tamai: in vetta c’è solitario il Mezzocorona, che ha steso il Pordenone e tenta la fuga, lo seguono le matricole terribili Union Quinto e Virtus Vecomp Verona. “Credo che quello maturato in Trentino sia tutto sommato un buon punto – commenta il presidente dell’Itala San Marco, Franco Bonanno -. Abbiamo giocato su un campo ostico, molto stretto, nel quale non è stato assolutamente facile ragionare anche per l’aggressività dei nostri avversari. Ciononostante la squadra si è ben comportata, sfiorando il vantaggio in almeno quattro occasioni (importanti quelle capitate al baby Pizzutti e Ghirardo, con quest’ultimo che ha colpito il palo sfiorando il secondo centro da tre punti consecutivo ndr). Viste anche le assenze, per ora può andare bene così. Il campionato deve ancora far emergere i veri valori – riflette Bonanno - dobbiamo quindi lavorare per farci trovare pronti quando questo succederà”. L’importante per la squadra isontina adesso è tirare fuori il proprio potenziale offensivo, tornando a lavorare per quanto possibile a ranghi completi. Sul sintetico di Albiano l’Itala San Marco ha dovuto fare a meno dell’infortunato Vosca, almeno sei settimane out per la lussazione alla spalla, e dello squalificato Visintin nel reparto arretrato. Ce l’ha fatta invece Simone Blasina, che con Carli, Arcaba e Bernecich è andato a formare la difesa che da tre partite non sta prendendo gol. L’altro Blasina, Sebastiano, e Favero hanno occupato le corsie esterne di centrocampo, con Ghirardo e Favero nel mezzo. A Moras e Pizzutti è toccato comporre un’inedita coppia d’attacco viste le assenze degli assi, Vosca e Neto. Ma per il brasiliano la bella notizia è il suo ritorno in campo per uno scampolo di partita, il che lascia presupporre che possa essere definitivamente arruolabile per il derby di domenica col Rivignano, anche se è tutto da vedere se sarà pronto per un impiego dall’inizio. “Sarà una partita per noi importantissima – conclude Bonanno – perché adesso dobbiamo finalmente espugnare il nostro campo dopo le buone cose messe in mostra in trasferta. La squadra deve ancora trovare continuità, ma siamo sulla strada giusta e vogliamo dimostrarlo davanti ai nostri tifosi. Il rientro di “Leo” è importante, vedremo se potrà darci una mano già nel derby. La sua importanza per i nostri schemi offensivi non la scopro certo io”. Moderatamente soddisfatto dalla trasferta trentina anche il tecnico Giuliano Zoratti: “In questa prima fase di lavoro era giusto concentrarsi sulla tenuta difensiva e da questo punto di vista stiamo facendo dei passi in avanti – commenta l’uomo di Tarcento -. Ora però dobbiamo sbloccarci in casa, per dare un senso a quanto fatto sinora. Davanti possiamo ancora crescere molto quanto a lucidità e rapidità. Lo stop di un attaccante con le caratteristiche Vosca chiaramente non ci voleva, ma niente alibi – avvisa il trainer -: chi andrà in campo ha tutte le carte in regola per fare bene. Il fatto che Neto possa tornare a disposizione per noi è fondamentale, anche se chiaramente non può essere ancora al top della condizione. Vedremo come riuscirà a prepararsi in settimana”.