Campionato di Eccellenza Fvg
| VIRTUS CORNO | 16 |
| PRO CERVIGNANO | 14 |
| MANZANESE | 12 |
| ISM GRADISCA | 11 |
| BUTTRIO | 11 |
| FINCANTIERI | 11 |
| CHIONS | 10 |
| TRICESIMO | 10 |
| AZZANESE | 9 |
| FONTANAFREDDA | 9 |
| MUGGIA | 8 |
| SAN LUIGI | 8 |
| TOLMEZZO CARNIA | 8 |
| GEMONESE | 7 |
| SPAL CORDOVADO | 6 |
| MONFALCONE | 4 |
| PRO FAGAGNA | 1 |
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11.03.08
Serie D
Corsari a Este, biancoblù ancora in volo
L’Itala San Marco non ne vuole proprio sapere di rallentare. Ha
risposto dopo appena quaranta secondi, la formazione gradiscana, a
quanti si chiedevano se contro l’Este Neto e compagni avrebbero messo
in mostra un comprensibile rilassamento dopo aver steso nelle scorse
settimane entrambe le sue inseguitrici. Rischio scongiurato. L’ennesima
– e repentina - perla del capitano brasiliano ha messo subito le cose
in chiaro, poi ha chiuso Predrag Arcaba con un inserimento dei suoi:
2-0 ed è sempre fuga. In tempi di par condicio, la compagine biancoblù
si attiene diligentemente al principio dell’equità: grande con le
grandi (Chioggia e Sambonifacese) e pure con le piccole. Morale della
favola, il “tesoretto” scavato sulle inseguitrici sta già pagando
ottimi dividendi se è vero che lagunari e veronesi dopo essere caduti
contro l’Itala hanno ricominciato a vincere come se nulla fosse. A
sette gare dal termine la corsa alla C2 è ancora aperta, ma i
gradiscani vogliono dimostrare quanto prima che il loro è l’allungo
giusto. E ad Este hanno dato una risposta piuttosto eloquente in questo
senso. “Sicuramente la principale incognita della gara con i padovani
poteva essere il tipo di prestazione che avrebbe fornito la squadra –
commenta un entusiasta mister Giuliano Zoratti -. Ma i miei timori non
riguardavano tanto un’eventuale sindrome da appagamento, perchè questo
gruppo è composto da ragazzi umili e seri, quanto piuttosto un
possibile, fisiologico calo di tensione. Contro Chioggia e
Sambonifacese abbiamo speso moltissimo, sia a livello fisico che dal
punto di vista nervoso. Guarda caso – ricorda il trainer tarcentino -
la flessione ci capitò anche all’andata: la gara con i padovani è stata
una delle più opache del nostro campionato. Ma stavolta fortunatamente
è andato tutto per il meglio”. Zoratti ha anche qualche sassolino da
togliersi. Non ha particolarmente gradito qualche commento proveniente
dal Veneto, dove gli addetti ai lavori tendono a mettere in evidenza il
pragmatismo dei gradiscani, piuttosto che la qualità. “Fortunatamente
ci sono i numeri a parlare, sempre che uno voglia analizzarli con
attenzione. Miglior attacco di tutte le categorie, seconda miglior
difesa, sei vittorie consecutive, imbattuti dalla prima del girone di
ritorno. Se siamo anche pratici è meglio, ma affermare che a Este siamo
stati messi sotto è pura fantasia. Segnare subito ci ha aiutati non
poco, questo è vero, ma a parte un legno dalla distanza e qualche
mischia Tusini è rimasto fortunatamente inoperoso. Noi, al contrario,
abbiamo sprecato qualcosina per essere troppo precipitosi. Ma nel
complesso devo fare un plauso ai ragazzi per la personalità con cui
stanno gestendo il primato”. Fra le note più liete – oltre al 21esimo
centro di Neto, la quarta zampata stagionale di “nonno insuperabile”
Arcaba, l’ennesima palla radiocomandata di Moras – c’è anche la grande
duttilità tattica messa in mostra dai gradiscani. “Si, siamo passati
dal 4-4-2 al modulo ad una sola punta quando il loro tridente poteva
crearci dei grattacapi – conferma Zoratti – e sono contento anche per
il rientro di Daniele Visintin dopo 4 mesi di sacrifici. E’ entrato
subito in partita e ci ha permesso di aggiungere chili e centimetri in
difesa in un momento abbastanza delicato. Ora mi auguro che continuiamo
con questa lucidità, già domenica contro un Montecchio che deve
salvarsi e verrà a Gradisca molto agguerrito. Dietro non mollano, ma
siamo sicuri che continuando così possiamo minare la fiducia delle
nostre inseguitrici”.
Luigi Murciano per "il Piccolo"
Luigi Murciano per "il Piccolo"








