Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

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11.03.08
Serie D
Corsari a Este, biancoblù ancora in volo
L’Itala San Marco non ne vuole proprio sapere di rallentare. Ha risposto dopo appena quaranta secondi, la formazione gradiscana, a quanti si chiedevano se contro l’Este Neto e compagni avrebbero messo in mostra un comprensibile rilassamento dopo aver steso nelle scorse settimane entrambe le sue inseguitrici. Rischio scongiurato. L’ennesima – e repentina - perla del capitano brasiliano ha messo subito le cose in chiaro, poi ha chiuso Predrag Arcaba con un inserimento dei suoi: 2-0 ed è sempre fuga. In tempi di par condicio, la compagine biancoblù si attiene diligentemente al principio dell’equità: grande con le grandi (Chioggia e Sambonifacese) e pure con le piccole. Morale della favola, il “tesoretto” scavato sulle inseguitrici sta già pagando ottimi dividendi se è vero che lagunari e veronesi dopo essere caduti contro l’Itala hanno ricominciato a vincere come se nulla fosse. A sette gare dal termine la corsa alla C2 è ancora aperta, ma i gradiscani vogliono dimostrare quanto prima che il loro è l’allungo giusto. E ad Este hanno dato una risposta piuttosto eloquente in questo senso. “Sicuramente la principale incognita della gara con i padovani poteva essere il tipo di prestazione che avrebbe fornito la squadra – commenta un entusiasta mister Giuliano Zoratti -. Ma i miei timori non riguardavano tanto un’eventuale sindrome da appagamento, perchè questo gruppo è composto da ragazzi umili e seri, quanto piuttosto un possibile, fisiologico calo di tensione. Contro Chioggia e Sambonifacese abbiamo speso moltissimo, sia a livello fisico che dal punto di vista nervoso. Guarda caso – ricorda il trainer tarcentino - la flessione ci capitò anche all’andata: la gara con i padovani è stata una delle più opache del nostro campionato. Ma stavolta fortunatamente è andato tutto per il meglio”. Zoratti ha anche qualche sassolino da togliersi. Non ha particolarmente gradito qualche commento proveniente dal Veneto, dove gli addetti ai lavori tendono a mettere in evidenza il pragmatismo dei gradiscani, piuttosto che la qualità. “Fortunatamente ci sono i numeri a parlare, sempre che uno voglia analizzarli con attenzione. Miglior attacco di tutte le categorie, seconda miglior difesa, sei vittorie consecutive, imbattuti dalla prima del girone di ritorno. Se siamo anche pratici è meglio, ma affermare che a Este siamo stati messi sotto è pura fantasia. Segnare subito ci ha aiutati non poco, questo è vero, ma a parte un legno dalla distanza e qualche mischia Tusini è rimasto fortunatamente inoperoso. Noi, al contrario, abbiamo sprecato qualcosina per essere troppo precipitosi. Ma nel complesso devo fare un plauso ai ragazzi per la personalità con cui stanno gestendo il primato”. Fra le note più liete – oltre al 21esimo centro di Neto, la quarta zampata stagionale di “nonno insuperabile” Arcaba, l’ennesima palla radiocomandata di Moras – c’è anche la grande duttilità tattica messa in mostra dai gradiscani. “Si, siamo passati dal 4-4-2 al modulo ad una sola punta quando il loro tridente poteva crearci dei grattacapi – conferma Zoratti – e sono contento anche per il rientro di Daniele Visintin dopo 4 mesi di sacrifici. E’ entrato subito in partita e ci ha permesso di aggiungere chili e centimetri in difesa in un momento abbastanza delicato. Ora mi auguro che continuiamo con questa lucidità, già domenica contro un Montecchio che deve salvarsi e verrà a Gradisca molto agguerrito. Dietro non mollano, ma siamo sicuri che continuando così possiamo minare la fiducia delle nostre inseguitrici”.
Luigi Murciano per "il Piccolo"