Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

VIRTUS CORNO 16
PRO CERVIGNANO 14
MANZANESE 12
ISM GRADISCA 11
BUTTRIO 11
FINCANTIERI 11
CHIONS 10
TRICESIMO 10
AZZANESE 9
FONTANAFREDDA 9
MUGGIA 8
SAN LUIGI 8
TOLMEZZO CARNIA 8
GEMONESE 7
SPAL CORDOVADO 6
MONFALCONE 4
PRO FAGAGNA 1
Cerca nelle news
News
19.03.06
Serie D
Derby, Itala Sm raggiunta nel finale
Servizio di Marco Sbisà 19/3/06 MANZANESE-ITALA SAN MARCO 1-1 MARCATORI al 35’ Da Silva su rigore(I); nella ripresa al 45’Francioni(M). MANZANESE Tusini 6,5, Zanello 5,5, Tricca 5, Cecotti 6, Ciriaco 7,5, Moro 5,5(12’st Borsatti 6), Giacomini 5,5(8’st Fabbro 6,5), Favero 6,5, Giallonardo 6, Francioni 6,5, Salgher 5,5(46’st Toffoli sv). Allenatore Birtig. ITALA SAN MARCO Striatto 6, Blasina 6, Bernecich 5,5, Visintin 6(al 43’ Ravalico 5,5), Peroni 6,5, Carli 6, De Grassi 5(40’st Marega sv), Buonocunto 5,5, Vosca 7, Da Silva 6,5(29’st Genio sv), Paolini 6. Allenatore Fedele. ARBITRO Bagnarol di Pordenone 6. NOTE spettatori 400 circa; ammoniti:Zanello, Favero(M), Bernecich(I); corner 13-0. MANZANO. Termina con una rete per parte il derby di Manzano tra i padroni di casa e l’Itala San Marco. Partita non esaltante, ma con un finale al cardiopalma che ha visto gli orange cogliere proprio sul filo di lana il meritato pareggio grazie a una deviazione di testa di Francioni. Mister Birtig conferma per nove undicesimi la formazione che ha battuto il Belluno, escludendo solo lo squalificato Baiana, sostituito da Giacomini, e bomber Fabbro, rimpiazzato da Giallonardo. Fedele risponde con un 4-4-2 che vede le illustre defezioni di "Magno"Moras e Vecchiato, entrambi appiedati del giudice sportivo, Cerar a casa per problemi familiari e Neto, ancora in panchina per le precarie condizioni fisiche. Parte subito forte la Manzanese che al 2’ con un corner da sinistra di Salgher trova l’incornata di Giallonardo alta di poco. Al 10’ Francioni parte in dribbling da destra e prova a calciare sul primo palo, trovando Striatto un po’ incerto ma comunque pronto alla respinta in corner. Al 28’ prova dai trenta metri Buonocunto, ma il suo tiro si spegne abbondantemente sopra la traversa della porta difesa da Tusini. Al 34’ la prima svolta della gara: Da Silva trova un corridoio di esterno destro per l’inserimento di Vosca cha parte in posizione dubbia, finta del bomber su Tricca che ostacola l’avversario apparentemente in modo regolare: per l’arbitro è rigore e Da Silva realizza con freddezza lasciando Tusini immobile sulla linea di porta. L’Itala prende coraggio e al 40’, al termine di un’azione particolarmente articolata, porta al tiro l’esterno sinistro difensivo Bernecich: la sfera, però, si spegne a lato di qualche metro. Capovolgimento di fronte e Moro se ne va bene sulla destra, ma il suo cross basso verso Salgher e facile preda di Carli che spazza l’area. Al 45’ Paolini guadagna una punizione sulla fascia sinistra e si presenta sul punto di battuta: cross verso Peroni che gira di testa verso lo specchio trovando Tusini ben appostato e pronto a bloccare. Nella ripresa ci provano subito gli orange: è il 6’ quando da un cross di Giallonardo dalla destra la palla giunge a Francioni che vince un rimpallo e prova a calciare a giro col destro, trovando un ottimo Striatto pronto a deviare. Azione da manuale dell’Itala all’11’: Peroni fa girare la palla a destra verso De Grassi, palla dentro dell’esterno per Vosca che prova un tiro-cross incrociando sul secondo palo: la sfera giunge sui piedi di Buonocunto che in scivolata con la porta sguarnita calcia incredibilmente alto. Al 19’ Giallonardo se ne va a destra e prova il traversone sul palo più lontano: Fabbro tenta una splendida semirovesciata ma la palla lambisce la traversa. Al 28’ Vosca cerca di ravvivare il match e quasi ci riesce con un colpo da antologia: ricevuta palla a metà campo vede Tusini fuori dai pali e prova a superarlo con una bordata terrificante, che si spegne fuori di un nulla. L’occasione più limpida per i padroni di casa arriva al 36’: corner di Favero da sinistra e stacco imperioso di Borsatti che schiaccia troppo il pallone facendolo colpire terra e sorvolare la traversa. Al 43’ anche il legno dice di no ai "seggiolai":Favero batte l’ennesima punizione dai venti metri e Striatto ci mette una pezza deviando il pallone sulla traversa. Al 45’arriva il meritatissimo gol del pari: ancora Favero sventaglia al centro dalla trequarti, torre di Giallonardo verso il centro e Francioni, ben appostato, deposita nella porta sguarnita di testa. La contesa termina senza più sussulti, ma sono tanti i rimpianti in casa arancione per il tempo perso nelle settimane precedenti: con Birtig in panca sembra tornata l’armonia e la voglia di lottare, condizioni imprescindibili per ottenere una salvezza che ora non sembra più miraggio.