Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

VIRTUS CORNO 16
PRO CERVIGNANO 14
MANZANESE 12
ISM GRADISCA 11
BUTTRIO 11
FINCANTIERI 11
CHIONS 10
TRICESIMO 10
AZZANESE 9
FONTANAFREDDA 9
MUGGIA 8
SAN LUIGI 8
TOLMEZZO CARNIA 8
GEMONESE 7
SPAL CORDOVADO 6
MONFALCONE 4
PRO FAGAGNA 1
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21.06.05
Serie D
Pavanel, Paolini, Tion: nasce la nuova Itala
“Massimo Pavanel è un uomo entusiasta ed un tecnico affamato di vittorie: con lui l’Itala San Marco volta pagina, ma non muta di una virgola i suoi obbiettivi: continueremo a lottare per la vetta”. E per restarci, su quel cocuzzolo. In alto i calici, con la presentazione ai tifosi ed un buon brindisi all’Itala San Marco è ufficialmente iniziata l’era-Pavanel. Dopo sette anni di Moretto e due di Zoratti, forse gli unici autentici santoni del calcio regionale, patron Bonanno ed il suo staff questa volta hanno scelto un allenatore emergente, che ha esordito appena l’anno scorso sulla panchina della Sanvitese. Un battesimo di fuoco, fra le trappole della zona-salvezza, ma lui si è divincolato egregiamente: “Non credo faccia curriculum, ma il campionato appena concluso quanto a difficoltà ne valeva almeno tre, quindi già non sono più un novellino” scherza lui, il “Kaiser”, che da queste parti per tre stagioni e mezza è stato un impagabile professionista, uno scrigno aperto a tutti, giovani e meno giovani. Quello che si dice un leader: forse il primo giocatore ad aver portato, nell’Itala dei dilettanti che si allena alla sera, la mentalità dei “big”, frutto di una bella carriera fra Triestina, Mestre, Turris, Padova. Ed è probabile che la vocazione a sedersi in panca abbia iniziato a ronzargli in testa proprio a Gradisca. “Non parliamo di scommessa, Massimo ha tutti i requisiti per diventare un grandissimo tecnico, e l’Itala San Marco vuole crescere assieme a lui – commenta infatti Bonanno – Preparazione ed appetito non gli mancano, ha il vantaggio di conoscere questo ambiente e di essere una persona umile e sincera, ma anche molto determinata” completa il ritratto un presidentissimo estremamente sereno e galvanizzato dall’inizio di un nuovo ciclo. Pavanel sottolinea i medesimi concetti: “Se riuscirò a trasmettere in tempi brevi la voglia di arrivare ed i valori positivi del lavoro e del gruppo, credetemi, saremo presto a buon punto, perché la qualità di questi ragazzi è elevatissima, e l’ultimo biennio sul podio è lì a dimostrarlo”. Loro, i giocatori, ascoltano: ci sono sguardi nuovi, che scrutano l’ambiente, come quelli del regista Nicola Paolini e del portiere Alessandro Tion, i primi due rinforzi della nuova Itala, o quelli del nuovo staff, come il responsabile del vivaio Maurizio Inglese ed i preparatori Colavetta e Michelin. Paolini, classe ’75, dopo aver vestito per 7 campionati la maglia del Sevegliano, ha indossato anche la casacca della Sanvitese prima di approdare al calcio professionistico, con la C2 disputata a Thiene. Chiusa quella parentesi, è tornato alla serie D dapprima col Portosummaga e quindi, nelle ultime due stagioni, al Tamai. Si tratta di un giocatore di enorme esperienza e che ha dalla sua, oltre che indubbie qualità tecniche, una continuità che lo ha reso uno dei migliori nel suo ruolo. Il suo arrivo, va detto, sembra fare da preludio alla partenza del regista Margherita, che avrebbe preferito cercare altri lidi. Lo stesso farà il portiere Tomei, che lascerà il posto fra i pali al collega – più giovane di due anni ovvero ’86 – Alessandro Tion, uno dei giovani portieri regionali più seguiti, con già alcuni campionati di Eccellenza da titolare alle spalle. Altri due arrivi della nuova era saranno come detto graditi ritorni: dopo l’esperienza nelle giovanili dell’Udinese, riecco il laterale destro Cantarutti e quello sinistro (e unico gradiscano doc in rosa) Marega, entrambi ’88. “Per il resto confermeremo i giovani che tanto sono cresciuti in questi anni: l’organico non necessita di particolari correttivi” assicura Bonanno. In entrata ci potrebbe essere ancora l’arrivo di un portiere, in uscita la partenza di Godeas che avrebbe chiesto di essere ceduto. La società ha fissato per il 20 luglio l’inizio preparazione. Tre giorni dopo vernissage alla tenuta Castelvecchio, e il 30 luglio partenza per il ritiro montano che si svolgerà a Mauthen, in Austria.