Classifica

Campionato di Eccellenza Fvg

VIRTUS CORNO 16
PRO CERVIGNANO 14
MANZANESE 12
ISM GRADISCA 11
BUTTRIO 11
FINCANTIERI 11
CHIONS 10
TRICESIMO 10
AZZANESE 9
FONTANAFREDDA 9
MUGGIA 8
SAN LUIGI 8
TOLMEZZO CARNIA 8
GEMONESE 7
SPAL CORDOVADO 6
MONFALCONE 4
PRO FAGAGNA 1
Cerca nelle news
News
20.02.04
Serie D
Mister Moretto
Il count-down si è esaurito. Oggi pomeriggio alle 18,30 l’Itala San Marco ha un appuntamento con la storia in quel di Portogruaro dove, davanti alle telecamere di RaiSat, incrocerà i guantoni con l’undici di casa suo compagno di fuga nel girone C. Un’opportnuità più di una sfida impensabile la scorsa estate ma che i biancoblù si sono guadagnati prendendo il comando già alla quarta giornata di andata. Per stemperare la tensione da ambo le parti si sottolinea che il campionato, o meglio la C2, non si assegnerà questo pomeriggio al “Mecchia” mancando al termine ancora dieci turni. Ma, complice la passerella televisiva su territorio nazionale, è automatico caricare di significato questo atteso faccia a faccia che in palio mette una seria ipoteca sul salto nel mondo dei professionisti. Di fronte ci saranno due squadre costruite con opposta filosofia: il Portosummaga, forte dell’impegno economico del colosso Mio Dino, ha messo a disposizione di Fonti una rosa composta da giocatori che di mestiere corrono dietro il pallone e si allenano alla luce del sole a differenza del gruppo gradiscano che ha gente impegnata di giorno in altre mansioni e, di conseguenza, si è arrampicata in cima preparandosi di sera. “Di questo si è giustamente parlato molto – spiega Agostino Moretto – per dare risalto alla nostra positiva stagione, ma all’ingresso in campo passerà inevitabilmente in secondo piano. Sarà una partita vissuta sul filo del rasoio in cui dovremo usare soprattutto la testa. A sentire le varie campane l’Itala San Marco sarebbe dovuta crollare da tempo, invece andiamo a Portogruaro da capolisti e con le stesse probabilità di farcela dei nostri avversari. Bravi i miei ragazzi ad essersi guadagnati una simile occasione”. Senza la sconfitta a tavolino con il Cordignano il Portosummaga ora sarebbe davanti a tutti in perfetta solitudine. “Non è così perché nel calcio ci sono sempre simili inconvenienti. Che il Porto fosse una delle candidate alla promozione non è certo una novità e l’essere riuscito a riprenderci nonostante un consistente divario ne conferma la forza. A scompaginare la classifica per quanto riguarda le prime posizioni siamo stati noi che, qualsiasi sia il risultato della partita, non molleremo e non solo per una questione di orgoglio”. Presentando questa sfida l’attenzione è inevitabilmente caduta sull’incidenza delle rispettive prime linee. “Automatico considerato l’equilibrio tattico e di valori sommato all’importanza della posta in palio. Cunico e Maccagnan dalla loro, Vosca e Neto dalla nostra sono coppie diverse ma altrettanto decisive. Il tecnico del Bassano Gotti ha, però, giustamente sottolineato l’importanza dei pacchetti arretrati di cui spesso ci si dimentica. E’ come una medaglia a due faccie”. Moretto scaccia l’incubo frenesia per un’Itala San Marco che si presenta al cancello della notorietà. “Con i ragazzi ho parlato a lungo di questo. Il nostro peggior nemico potrebbe essere la voglia di strafare considerato il particolare contesto e, siccome sono persone molto intelligenti, al riguardo mi sento assolutamente tranquillo”.